Mostra “Un nuovo volo su Solaris”

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Mostra “Un nuovo volo su Solaris”

2019-01-02T16:38:09+01:00 21 Aprile, 2018|Eventi Passati, Mostre Temporanee, News|

dal 28.05.2018 al 31.07.2018

LA FONDAZIONE FRANCO ZEFFIRELLI DI FIRENZE
E IL MUSEO ANATOLIJ ZVEREV (AZ MUSEO) DI MOSCA
hanno il piacere di presentare il progetto

UN NUOVO VOLO SU SOLARIS

Sarà la suggestiva Sala della Musica del Complesso di San Firenze a ospitare dal 28 maggio al 31 luglio 2018 la mostra “Un nuovo volo su Solaris”, promossa dal Museo Anatolij Zverev di Mosca (Museo AZ) e dalla Fondazione Franco Zeffirelli e ispirato al film del regista Andrej Tarkovski dei primi anni Settanta del Novecento.
A livello concettuale, il progetto rappresenta un connubio tra il capolavoro del grande regista russo e alcune opere pittoriche, grafiche e scultoree degli artisti anticonformisti russi provenienti dalla collezione del Museo AZ e dalla collezione privata di Natalia Opaleva, che del museo moscovita è la direttrice, così come del progetto di mostra è la produttrice.
“Un nuovo volo su Solaris” – con l’ideazione e la curatela di Polina Lobačevskaja – costituisce il culmine della trilogia di esposizioni le cui prime due parti, ispirate rispettivamente ai film di Tarkovskij Stalker e Andrej Rublev, sono state presentate nel Museo AZ di Mosca nel 2016 e nel 2017.
Ispirato al grande regista russo Andrej Tarkovskij, “Un nuovo volo su Solaris” è il primo progetto internazionale ospitato dalla Fondazione Zeffirelli da quando è stata inaugurata lo scorso 31 luglio 2017.

DAL FILM ALLA MOSTRA

Nel film “Solaris” (1972) di Andrej Tarkovskij era stata messa insieme una serie di modelli esemplari dell’arte mondiale, di oggetti creati sulla Terra e selezionati dal regista per rivivere su un altro pianeta.
Per il progetto espositivo “Un nuovo volo su Solaris”, il Museo AZ propone una sua
nuova selezione di opere d’arte afferenti a un patrimonio congeniale a Andrej Tarkovskij: si
tratta infatti di lavori dei suoi contemporanei, i maestri dell’underground sovietico attivi tra
gli anni ’60 e gli anni ’80 del Novecento.
Avvalendosi dell’idea del regista come procedimento formale foriero di significati profondi, la curatrice del progetto Polina Lobačevskaja sceglie di collocare nelle sale del complesso barocco di Palazzo San Firenze un’installazione futuristica che ricorda una stazione spaziale, dotata di 22 schermi per la proiezione di video che saranno composti da materiali fotografici e cinematografici unici legati all’opera di Andrej Tarkovskij.
Nella stessa sede saranno collocati anche i migliori lavori degli artisti russi della seconda metà del Novecento: Anatolij Zverev, Francisco Infante, Dmitrij Plavinskij, Dmitrij Krasnopevcev, Vladimir Jankilevskij, Vladimir Jakovlev, Lidija Masterkova, Petr Belenok, Ulo Sooster, Vladimir Nemuchin, Ernst Neizvestnyj, per un totale di 32 quadri e due sculture.
Il ventennio 1960-1980, periodo in cui Tarkovskij ha girato i suoi film, in Russia è stato segnato anche dalla nascita dell’arte non ufficiale. Senza dubbio si è trattato di una sorta di “Rinascimento sovietico”, di una nuova fioritura della pittura, della grafica, della scultura d’avanguardia. Gli artisti attivi negli anni ’60 non erano uniti tra loro o con i rappresentanti di altre forme creative tramite manifesti comuni: ognuno di loro creava a modo proprio, in maniera originale ed irripetibile. Ad unire queste figure a Tarkovskij sono l’epoca storica, l’approccio innovativo al raggiungimento dei propri obiettivi artistici e l’aspirazione irrefrenabile alla libertà, nell’arte prima di tutto.
La scelta della Fondazione Zeffirelli come partner del Museo AZ per la realizzazione del progetto ‘Un nuovo volo su Solaris’ non è casuale – dice Natalia Opalevapoiché Franco Zeffirelli, una vera e propria leggenda dell’arte mondiale, è nato a Firenze; Andrej Tarkovskij, regista russo noto in tutto il mondo, è vissuto a Firenze dopo aver lasciato l’Unione Sovietica. E l’Italia è collegata a momenti cruciali della biografia di Tarkovskij, come il conferimento del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia per L’infanzia di >Ivan, o la sceneggiatura e le riprese del film Nostalghia portate avanti insieme a Tonino Guerra. L’incontro di questi due grandi nomi a Palazzo San Firenze – conclude la direttrice Opeleva – ci ricorda non solo le vette raggiunte dall’arte nel passato, ma ci parla anche della prosecuzione del dialogo tra Italia e Russia, in particolare tra le culture dei due paesi. Il nostro comune volo sul pianeta Solaris appassionerà tanto gli amanti della fantascienza e i cinefili, quanto gli esperti e gli estimatori delle belle arti che, da tutto il mondo, vengono a visitare Firenze”.
L’amore di Franco Zeffirelli per la cultura russa è antico – aggiunge Pippo Zeffirelli, vicepresidente dell’omonima Fondazione –. Uno dei suoi primi lavori in compagnia di Luchino Visconti fu realizzare le scene delle Tre Sorelle di Cechov nel 1952. Più tardi ha portato diverse delle sue produzioni in tournée in Russia, dalla Lupa con Anna Magnani alla sua spettacolare messa in scena del Romeo e Giulietta con Giancarlo Giannini e Annamaria Guarnieri, riscuotendo un enorme successo di pubblico. Nel 1968 la distribuzione del film Romeo e Giulietta, come nel resto del mondo, toccò il cuore di tutti i giovani russi. I suoi film sono sempre stati apprezzati dal pubblico russo e la mostra dei suoi lavori scenografici esposti al Museo Pushkin di Mosca riscosse un enorme successo. Quindi è con enorme piacere che la Fondazione Zeffirelli accoglie all’interno dei suoi spazi una così prestigiosa istallazione ispirata al film di Andrej Tarkovskij Solaris, prodotta e patrocinata dalla direttrice del museo moscovita. Ci auguriamo – conclude – che tutto questo possa dare adito a un sodalizio di interscambio artistico e culturale tra la Fondazione Zeffirelli e il Museo AZ di Mosca”.

IL MUSEO E LA FONDAZIONE

Il Museo Anatolij Zverev (AZ Museo) è uno dei più giovani e dinamici musei privati russi. È stato fondato dalla collezionista e mecenate Natalia Opaleva e dalla curatrice museale Polina Lobačevskaja, che si occupa di tutti i progetti espositivi ed editoriali dell’ente. L’obiettivo del museo è promuovere l’eredità degli artisti sovietici non ufficiali attivi tra gli anni ’60 e gli anni ’80 del Novecento puntando sulle originali scelte tematiche dei curatori, sulle tecnologie innovative impiegate e su un dialogo attivo con l’arte contemporanea.
La Fondazione Franco Zeffirelli – Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo di Firenze – offre a tutti, e in particolare agli specialisti e agli appassionati delle arti dello spettacolo, la possibilità unica di conoscere da vicino il patrimonio lasciato da una delle leggende del mondo dell’arte a livello mondiale. ll Museo, ubicato al primo piano del Complesso Monumentale di San Firenze, ospita oltre 300 opere legate alle attività del Maestro. Alla mostra permanente si affiancano esposizioni dedicate alle più autorevoli personalità artistiche di tutto il mondo e ai soggetti teatrali e cinematografici sviluppati dallo stesso Zeffirelli nel corso della sua carriera.

BIGLIETTI E PREZZI

INGRESSO MOSTRA “UN NUOVO VOLO SU SOLARIS”
Biglietto unico € 7

INGRESSO MUSEO ZEFFIRELLI
Biglietto intero € 10; biglietto ridotto € 7

INGRESSO CUMULATIVO (MUSEO ZEFFIRELLI + MOSTRA)
Biglietto intero € 13; biglietto ridotto € 10

CHI HA DIRITTO ALLA RIDUZIONE
Persone fino a 18 e oltre 65 anni
Persone disabili (l’accompagnatore ha diritto alla gratuità)
Insegnanti

CHI HA DIRITTO ALLA GRATUITA’
Bambini fino a 6 anni
Giornalisti con tessera
Guide turistiche con tessera

AL BOOKSHOP

Da segnalare che presso il bookshop della Fondazione Zeffirelli è in vendita sia il catalogo della mostra “Un nuovo volo su Solaris”, sia pubblicazioni relative all’arte russa nel periodo compreso tra gli anni ’60 e gli anni ’80 del Novecento; inoltre è disponibile la serie dei principali film diretti da Andreij Tarkovskj.