Attività per la scuola secondaria I° 2020-03-09T11:50:54+01:00

Attività per la scuola secondaria di I°

Ridi, pagliaccio!

Attività per la scuola secondaria di I°. Consigliata particolarmente per le I e le II classi

Grazie alla piccola compagnia di attori itineranti, i ragazzi verranno messi in contatto con la magia dell’opera lirica e con i misteri dell’allestimento teatrale.

Attività per la scuola secondaria I°

L’attività si sviluppa in due diversi momenti.

Il primo si svolge attraverso le sale del Museo. I ragazzi parteciperanno a una visita guidata interattiva, con particolare attenzione alla sala dedicata alle diverse edizioni dell’opera di Ruggero Leoncavallo.

Il personale del Museo illustrerà l’ambientazione in cui Canio/ Pagliaccio e Nedda/Colombina agiscono, attraverso la spiegazione dei bozzetti scenografici, dei variopinti bozzetti per i costumi di scena e di un modellino tridimensionale dell’impianto scenico.

Successivamente, in un’aula per la didattica, situata a pianterreno, ai bambini produrranno la loro visione dell’opera attraverso i loro disegni, riflettendo sui caratteri dei personaggi e sui luoghi in cui si svolge l’azione. Alcuni degli elaborati verranno quindi esposti nella sede del Museo.

La visita senza laboratorio, della durata di circa 45″ ha un costo di 5 euro a studente.
La visita + laboratorio didattico, della durata di circa 2 h, ha un costo 7 euro a studente. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito.

Per informazioni e prenotazioni:
indirizzo e-mail: education@fondazionefrancozeffirelli.com
tel. 055 281038

Con Giulietta e Romeo: diventa regista per un giorno!

Attività per la scuola secondaria di I°. Consigliato particolarmente per le classi I, II, e III

L’ attività didattica per la scuola secondaria di I° si pone i seguenti obiettivi:

  • capire come dietro l’allestimento di uno spettacolo teatrale si celi un lavoro che coniuga creatività e studio.
  • sollecitare la curiosità e la capacità di osservazione da parte dei ragazzi, condividendo le proprie idee in gruppo.
  • stimolare la creatività, invitando gli allievi ad elaborare una propria visione dell’opera.
  • scoprire come il teatro d’opera metta in relazione discipline diverse tra loro come l’arte, la letteratura e la musica.

Attraverso la vicenda di Giulietta e Romeo, i ragazzi verranno portati a capire le differenze e le analogie tra linguaggio teatrale e linguaggio cinematografico.

Attività-per-le-scuole-secondarie-di-I-grado

L’attività didattica per le scuole secondarie di primo grado si sviluppa in due diversi momenti.

Prima fase:

  • visita interattiva del Museo, durante la quale i ragazzi verranno invitati a riflettere sulla complessità dei diversi elementi che concorrono alla realizzazione di un lavoro per il cinema.
  • illustrazione degli allestimenti shakespeariani per il teatro di Zeffirelli e delle sue trasposizioni cinematografiche, con la spiegazione di che cos’è uno storyboard.
  • visione guidata del video che illustra i molteplici campi dell’attività di Zeffirelli in ambito teatrale e cinematografico.
  • ascolto delle idee espresse dai ragazzi.

Seconda fase, di tipo laboratoriale:

  • invito all’elaborazione personale da parte dei ragazzi delle emozioni e delle informazioni acquisite nel corso della fase precedente;
  • scelta e studio di una sequenza del film Romeo e Giulietta, dopodiché i ragazzi verranno stimolati a scegliere un episodio e a illustrarlo, secondo la propria immaginazione, attraverso la resa grafica, realizzando così una “vignetta” del propria storyboard ideale. Alcuni degli elaborati verranno quindi esposti nella sede del Museo.

La visita senza laboratorio, della durata di circa 1 h ha un costo di 5 euro a studente:
La visita + laboratorio didattico, della durata di circa 3 h, ha un costo 7 euro a studente. Gli insegnanti hanno diritto all’ingresso gratuito.

Per informazioni e prenotazioni:
indirizzo e-mail:  education@fondazionefrancozeffirelli.com
tel. 055 281038

La visita e il laboratorio si pongono i seguenti obiettivi:

  • capire come dietro l’allestimento di uno spettacolo teatrale o cinematografico si celi un lavoro che coniuga creatività e studio.
  • comprendere l’importanza di una metodologia di lavoro basata su una rigorosa documentazione storica e artistica.
  • apprendere i principali elementi che concorrono alla realizzazione di uno spettacolo: la drammaturgia (soggetto, testo e, per il cinema, sceneggiatura), l’interpretazione (regia, recitazione e/o canto), la resa visiva (scene e costumi e, per il cinema, storyboard e fotografia).
  • sollecitare la curiosità e la capacità di osservazione, condividendo le proprie idee in gruppo.
  • stimolare la creatività.
  • scoprire come il teatro metta in relazione discipline diverse tra loro come l’arte, la letteratura e la musica.
  • sollecitare una stretta connessione tra il momento di apprendimento in mostra e quello in classe.

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